Il boom dei data centers

 macchine aggreko in data center
 
  • Scritto Da

    Martina Crugnola
    Milan, IT

  • Pubblicato il

    Milan, IT

 

Data centers

 

“Nell’era dell’Internet of Things e dell’esplosione del volume di dati, non è più pensabile utilizzare dei data center troppo lontani dall’utilizzatore finale. In particolare, per un problema di latenza questo spiega perché si stanno sviluppando nuovi data center in tutti i paesi, Italia compresa. Ci sarà anche l’esigenza su scala regionale, che però non potranno essere troppo piccoli per non limitare le economie di scala”. (dall’articolo di Wired del 18.07.18)

Costruire un data center richiede molta pianificazione come accertarsi che il sito che state pianificando abbia la giusta alimentazione elettrica. Che cosa succede se non si prevede di aggiornare la rete per anni?  Che cosa significherà questo per la costruzione del data center e quale effetto avrà sul budget e sulla tempistica?

Ogni giorno si costruiscono sempre più data centers, che generano servizi quotidiani a cui ci siamo abituati ad affidarci.  Questi tracciano e monitorano tutto: dai nostri sistemi di comunicazione ai nostri servizi di trasporto e salute.  Il problema è scegliere dove posizionare questi data centers, di modo che possano funzionare con un'efficienza ottimale. 

Uno dei fattori principali per la scelta della giusta posizione dei data centers è se vi è un'adeguata alimentazione elettrica per alimentare e raffreddare gli impianti e soddisfare la domanda elevata di potenza che richiede un data center. 

I Requisiti dei Data centers

La vita moderna non potrebbe esistere senza data centers. Essi mantengono in linea le nostre comunicazioni e consentono il funzionamento senza interruzioni dei nostri servizi.  Di conseguenza, l'ultimo decennio ha assistito a un grande aumento del numero di data centers nel mondo intero.

Anche i centri stanno evolvendo, mutando da piccoli server di caricamento informatico a centri molto più grandi che immagazzinano servizi di tecnologie e di co-ubicazione a base cloud.

Gli inconvenienti nascono però quando si tratta di decidere dove porre la crescente saturazione dei data centers.  Spesso, l'infrastruttura elettrica non è semplicemente in grado di fornire la capacità richiesta, con poche possibilità di potenziarla in tempo per il lancio del progetto.

I Data centers Devono Essere On-Line al più presto

Per poter svolgere il suo compito adeguatamente, la nuova generazione di data centers deve essere on-line al più presto, subito dopo essere stata messa in funzione e costruita. Per poter fare questo, però, i data centers richiedono livelli elevati di potenza elettrica, che sta divenendo un problema crescente per gli operatori delle reti di distribuzione.

Sostanzialmente, la domanda è troppo elevata per la potenza disponibile e, quando vi è il requisito legale di tenere sotto controllo la qualità dell'alimentazione senza che abbia effetti sull'affidabilità della rete, gli operatori della rete si trovano spesso a non sapere quale soluzione adottare.

Il Problema con i Data centers

La maggior parte dei siti non ha una forte connessione di rete.  Questo, combinato con i budget ristretti e ai vincoli temporali, significa che la maggior parte dei fornitori cercherà un sito alternativo per collocare un data center che abbia alimentazione "pronta a partire".

Tuttavia, il numero di sedi che abbiano già un'alimentazione muti-megawatt pronta per la connessione sta calando costantemente.

Allora, qual è l'alternativa?  I fornitori come possono accertarsi che i loro data centers siano direttamente on-line senza doversi affidare a connessioni di rete che possono o non possono essere in grado di sostenere il livello di potenza richiesto?

Mettere On-Line i Data centers al più presto.

Tradizionalmente, i fornitori che aprivano nuovi data centers avevano poche scelte.   Potevano:

  • Ritardare la costruzione di nuovi siti fino a che non fosse disponibile l'alimentazione elettrica necessaria (cosa che poteva richiedere anni)
  • Programmare la costruzione del nuovo data center perché si allineasse alla data "rete attiva"
  • Utilizzare generatori Diesel temporanei per ridurre al minimo il ritardo.
  • Colmare il vuoto fra la messa in funzione e la data di rete attiva utilizzando generatori Diesel in situ.

Tutte queste opzioni generano una serie di inconvenienti.  Non solo sono costosi se il ritardo sulla data di rete attiva dura per molti anni, ma vi possono tuttavia essere ancora ritardi per l'alimentazione elettrica.

I generatori Diesel sono stati di gran lunga la soluzione più diffusa, ma l'utilizzo continuo di questo tipo di sistema è costoso e non sostenibile.

Allora, qual è la Miglior Soluzione?

Costruire un nuovo data center o espanderne uno esistente richiede spesso di potenziare una rete di distribuzione locale, cosa che può generare ritardi per consentire all'alimentazione elettrica di recuperare sulla domanda.

La migliore soluzione per ovviare a questi ritardi consiste nell'installare una soluzione temporanea di generazione a gas.  Ciò garantisce l'alimentazione richiesta durante la fase di messa in funzione fino alla fase di costruzione, fino a che la rete non può fornire la quantità necessaria di elettricità.

Questo nuovo avanzamento significa che l'alimentazione temporanea a gas può essere utilizzata quando le reti elettriche non riescono a fare fronte alla domanda ed è inoltre molto più sostenibile ed economica della soluzione Diesel.  Muovendosi a una fase successiva, queste soluzioni con alimentazione a gas hanno subito avanzamenti così grandi che sono spesso una fonte di energia più favorevole al budget rispetto all'alimentazione di rete per progetti a lungo temine.

Guardate Come Aggreko Sostiene il Vostro Data center

CONTATTI PRINCIPALI

  • Ufficio stampa
  • Contattaci sui social media Linkedin