Microreti rinnovabili per i porti. IMO 2020, siete pronti?

Industria navale
 
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    Marcus Saul

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Microreti rinnovabili per i porti: IMO 2020 e oltre

Il flusso del commercio globale sta aumentando, come pure la domanda di fonti più verdi per alimentare le navi, gli aerei e le gru che forniscono servizi e merci in tutto il mondo. Il 1° gennaio 2020 rappresenta un cambiamento radicale per l'industria navale, con l'inaugurazione di un nuovo standard per le emissioni ultra-basse. Esso limiterà la capacità delle navi di bruciare combustibile con un contenuto di zolfo superiore a 0,50% m/m rispetto al limite attuale di 3,50% m/m.

Quindi quali sono le implicazioni per i porti di spedizione? E cosa significano gli obiettivi di emissione e gli obiettivi "go green" anche per i porti?

Aggreko si trova in una posizione unica per aiutare i proprietari di navi e di aeroporti e porti marittimi a raggiungere i loro obiettivi finanziari e rinnovabili per il 2020 e oltre. La capacità di integrare la "flessibilità" negli aggiornamenti della rete può consentire in futuro ai porti di risparmiare riducendo al minimo i tempi di fermo e le interruzioni e raggiungere gli obiettivi operativi pianificando in anticipo.

Il nostro blog qui sotto riassume i punti chiave sul supporto che le microreti possono fornire;

• Cold ironing e hot ironing (stacking)
• Trasporto elettrico
• Integrazione energie rinnovabili
• Sviluppo microreti


BATTERIE PER IMBARCAZIONI

I porti sono aperti a diversi tipi di spedizione, dai traghetti e navi da crociera fino alle petroliere e al trasporto merci. Con IMO 2020, la capacità di una nave di utilizzare i propri motori e di consumare carburante costoso mentre è in porto sarà interrotta. Ciò significa che le navi dovranno fare affidamento su un'infrastruttura elettrica portuale già ampliata. Il trucchetto di utilizzare la generazione temporanea a gasolio, spesso perché in alcuni porti la fornitura di gas è limitata, non sarà più possibile.

Alcuni porti si trovano dunque a dover investire in costosi aggiornamenti delle infrastrutture.

Ma poiché con l'introduzione di imbarcazioni elettriche il fabbisogno non può che aumentare, come si stabilisce l'entità del fabbisogno immediato di energia elettrica in banchina?

E quando ricevete richieste di alimentazione elettrica nella zona di attracco da parte dei clienti esistenti? La pianificazione e il capitale necessario per gestire queste opzioni sono enormi. Ma esiste un'altra soluzione.

Il nostro Y.Cube, un sistema mobile 'all in one' agli ioni di litio, consentirà ai porti di fornire energia elettrica in banchina per la ricarica rapida di traghetti e navi, riducendo al minimo l'uso di immobili di valore.

La capacità di Y.Cube di integrare in loco le energie rinnovabili, la generazione esistente e la rete fornisce un'eccellente tecnologia ponte, consentendo ai proprietari di porti e navi di beneficiare di un rapido aggiornamento.

In questo modo si eviteranno costosi investimenti in soluzioni di stoccaggio permanente che diventeranno rapidamente obsolete.

Inoltre, il cold stacking e il hot stacking (un processo di mantenimento delle condizioni di un'imbarcazione quando questa non è in funzione) può trarre vantaggio dalle soluzioni di accumulo a batterie. Ciò si può ottenere sia supportando la rete, sia alimentando direttamente la nave per la sua potenza di condizionamento primaria.

L'AGGIORNAMENTO DELLA RETE E L'INTEGRAZIONE DELLE ENERGIE RINNOVABILI

Le infrastrutture energetiche nei porti possono contare su molteplici vettori energetici, dal GPL alle energie rinnovabili. Come i porti sono cresciuti nel tempo, così anche il loro fabbisogno energetico. Ciò ha comportato l'introduzione di diverse soluzioni energetiche, dalle turbine a ciclo combinato alla digestione anaerobica, all'eolico e al solare, oltre a un maggiore interesse verso la rete.

Ciò comportare delle inefficienze nel sistema, con una domanda e un'offerta imprevedibili. Siamo tuttavia esperti nel bilanciamento delle reti locali, utilizzando il nostro portafoglio di alimentazione elettrica congiuntamente al nostro Y.Cube.

Spesso, l'integrazione delle energie rinnovabili può comportare delle perdite, in quanto i picchi di produzione di energia rinnovabile possono non corrispondere ai picchi del fabbisogno energetico. Il nostro sistema di batterie permetterà al porto di regolare l'erogazione di energia per un periodo di tempo. Si deve inoltre prendere in considerazione l'introduzione dei veicoli elettrici e l'impatto che possono avere sul fabbisogno dei porti.

MICRORETI

Aggreko è in grado di fornire soluzioni di microreti dinamiche, integrando le batterie con le vostre fonti rinnovabili esistenti e la generazione di rete. L'unicità della nostra soluzione è la nostra capacità di adattarci alle vostre esigenze di fabbisogno energetico con diverse soluzioni energetiche, da GNL, GPL e diesel fino al solare, all'eolico e alle batterie.

Il tutto coniugato in un'unica soluzione economica e dinamica.

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