20 Nov 2020

Cosa provoca umidità negli edifici?

Umidità in un cantiere edile
 
  • Scritto Da

    Ryan Stanley, Moisture Control Sales & Product Manager
    IT

  • Pubblicato il

    IT

Per i responsabili di cantieri e di progetti, l'umidità è un bel grattacapo per diversi motivi. Da problemi persistenti di muffa e umido a danni irreparabili ai materiali e alle strutture degli edifici, una scorretta deumidificazione può portare a costi di riparazione importanti e rovinare la reputazione di un'azienda.

Con così tanto in ballo, è importante che i responsabili dei cantieri siano consapevoli del modo in cui bisogna affrontare un problema di umidità nel proprio sito. Per farlo, devono innanzitutto capire da dove proviene tale umidità. In questo post vengono descritte le fonti di umidità su un cantiere edile e viene spiegato come contrastarne gli effetti.

Da dove proviene l'umidità?

Che si tratti di umidità libera, ovvero di acqua superficiale o acqua che è stata assorbita da un materiale, o di acqua che si è legata chimicamente all'interno del nucleo dei materiali nella stanza, le fonti di umidità all'interno dei cantieri possono essere diverse. Le più comuni sono le seguenti:

  • Diffusione del vapore acqueo – Il vapore acqueo proveniente dall'esterno di un edificio può penetrare all'interno attraverso le crepe oppure può essere assorbito dai materiali. L'umidità entra dall'esterno all'interno attraverso il processo di diffusione del vapore acqueo.
  • Evaporazione dell'acqua – L'acqua che viene introdotta all'interno di uno spazio per operazioni di pulizia o per la miscelazione con materiali edili può evaporare e contribuire all'umidità nell'ambiente.
  • Evaporazione dai materiali – I materiali edili portati su un sito più caldo rispetto a quello di provenienza possono rilasciare nell'ambiente l'acqua assorbita dal nucleo.
  • Ventilazione volontaria – I sistemi di ventilazione installati possono non essere in grado di tenere il passo con gli alti livelli di umidità presenti in un ambiente e pertanto l'umidità rimane elevata.
  • Ventilazione involontaria – Lasciare finestre e porte aperte in un cantiere può consentire all'aria esterna satura di umidità di entrare e permeare una stanza a causa della ventilazione involontaria.
  • Emissioni derivanti da attività umane – Gli addetti possono rilasciare umidità nel cantiere attraverso la respirazione e il sudore.
  • Emissioni da impianti e macchinari – Eventuali attrezzature utilizzate sul cantiere possono produrre umidità dagli scarichi, in particolare in caso di spazi chiusi e scarsamente ventilati. 

Come contrastare gli effetti

Talvolta la presenza di umidità sul cantiere è inevitabile. Tuttavia è possibile rimuoverla prima che i suoi effetti nocivi prendano piede.  È possibile implementare la flotta globale di attrezzature  di Aggreko per l'esecuzione dei tre passaggi chiave della deumidificazione.

Una volta correttamente sigillato lo spazio, possiamo riscaldare l'area, far circolare l'aria tramite ventilatori e rimuovere completamente l'umidità dall'ambiente attraverso dei deumidificatori. Quando è necessaria una deumidificazione controllata, il monitoraggio delle condizioni ambientali garantisce che l'intero processo sia eseguito con attenzione fino al raggiungimento di un'umidità relativa confortevole senza causare danni.

Per maggiori informazioni sul controllo della temperatura e dell'umidità sui cantieri, consultate la nostra guida sui costi nascosti derivanti dall'umidità su un cantiere edile.

Scarica la guida sull'umidità

 

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