30 Jul 2019

Ricordando l'“effetto respiro”: il contributo di Aggreko ai film di successo

Aggreko e l'“effetto respiro”
 

Dai supereroi agli astronauti nello spazio, fino al vedere gente morta, Aggreko ha giocato un ruolo importante nel dare vita a fantastici effetti speciali.

Vi siete mai chiesti in che modo i produttori cinematografici siano riusciti a rendere realistico il vapore del respiro quando fa freddo, prima dell'avvento della computer-generated imagery (CGI)? E, forse ancor più importante, vi siete mai chiesti in che modo i produttori siano riusciti a renderlo così reale? 

Creare una scena realistica in cui l'aria esce dalla bocca di qualcuno a basse temperature è stata a lungo una vera e propria sfida per i produttori cinematografici, in particolare prima che l'utilizzo dei computer riuscisse a rendere tutto molto più reale. 

Questa tecnica è nota con il nome di “effetto respiro”. La maggior parte delle volte i film non vengono girati nei luoghi in cui sono ambientati: una scalata del monte Everest probabilmente non viene girata realmente sul monte Everest, ma piuttosto in uno studio o in un teatro di posa dove il clima è ben diverso da quello del "tetto del mondo". 

Come riescono i film-maker a risolvere il problema? Come riescono a far sembrare così naturale il respiro degli attori?

Nell'ambito dei nostri Servizi per Eventi, Aggreko per prima è riuscito a raffreddare gli studi cinematografici per creare questo “effetto respiro” durante le riprese. Abbiamo progettato e installato attrezzature di raffreddamento temporaneo in grado di ricreare le temperature più fredde e conferire così naturalità al respiro degli attori. Ci siamo riusciti diminuendo la temperatura dell'aria all'interno del set cinematografico fino a 1-4°C. A queste temperature, il vapore acqueo presente nel nostro respiro condensa e causa il tipico effetto visivo del “vapore”. 

Ciò significava che sia al culmine dell'estate che negli inverni più rigidi, i produttori cinematografici erano in grado di creare un “effetto respiro” assolutamente realistico. Il primo film in cui abbiamo adottato questa soluzione innovativa è stato Batman - Il Ritorno, nel 1992. Da allora la tecnica è stata utilizzata in molti altri spot e film, ad esempio per la catena 7-Eleven, per Coors, Miller Lite e film di grande successo come Trappola in alto mare, Broadway Bound, Apollo 13, Il sesto senso e il recente film di Tarantino, The Hateful Eight. 

Riuscite a cogliere il respiro freddo di Selina Kyle in questa scena di Batman - Il Ritorno, in cui la donna prende le sembianze di Catwoman? 

Creare un “effetto respiro” non è solo questione di raffreddare l'ambiente. Oltre alla giusta temperatura all'interno del teatro di posa, per la formazione del vapore dobbiamo garantire anche un corretto tasso di umidità dell'aria. Una volta messo a punto il clima ambientale con i corretti livelli di temperatura e umidità, dobbiamo poi coordinarci con gli addetti alle luci in modo che il vapore sia visibile a occhio nudo e possa essere ripreso dalle telecamere. Si tratta di un sacco di lavoro ma alla fine la soddisfazione degli spettatori ripaga tutto l'impegno profuso. Consideriamo Apollo 13, The Hateful Eight, Batman - Il Ritorno, Il sesto senso e Trappola in alto mare: gli incassi al botteghino a livello mondiale sono stati di oltre 1,6 miliardi di dollari. 

L'insuccesso non è contemplato

 

Ecco perché prepariamo il terreno per grandi eventi in tutto il mondo da oltre 30 anni. Il nostro Servizi per Eventi ha contribuito alla fornitura elettrica dei principali halftime show del football americano, delle location di numerosi eventi sportivi globali e di svariati set cinematografici di film di successo. Grazie alla nostra esperienza pluriennale e alle attrezzature di alta qualità, siamo stati in grado di assicurare un servizio impeccabile a produttori, promotori e organizzatori di eventi e di fare in modo che lo spettacolo continuasse. 

Riflettiamoci bene: i set cinematografici e le location di eventi richiedono attrezzature formate da centinaia di singole parti. In caso di guasto o di interruzione dell'alimentazione di una sola di esse, tutto quanto si ferma finché l'anomalia non viene risolta. Le nostre unità ARM (Monitoraggio remoto) ci consentono di tenere d'occhio le nostre attrezzature di alimentazione, raffreddamento, riscaldamento e aria compressa da remoto, mentre il nostro Remote Operations Center (ROC) monitora le prestazioni delle attrezzature H24 tutto l'anno. 

Non sono solamente spot e film a fare affidamento su un'alimentazione ininterrotta e attrezzature perfettamente funzionanti. 

Il nostro portafoglio di Servizi per Eventi si rivolge a tutti i tipi di spettacoli, concerti e set: ci assicuriamo che ogni esigenza sia affrontata come “unicum”. Oltre a fornire i servizi di riscaldamento e raffreddamento che rendono possibile la creazione dell'“effetto respiro”, offriamo inoltre supporto per pianificazione e logistica, produzione di energia elettrica, distribuzione elettrica, raffreddamento e riscaldamento, aria compressa, monitoraggio remoto e pianificazione delle contingenze. 

C'è una linea molto sottile tra ottenere l'effetto speciale giusto e ottenerne uno molto, molto sbagliato. Gli effetti speciali possono costituire il successo o l'insuccesso di un film. A tutti è capitato di vedere un film oramai caduto nel dimenticatoio che ci ha fatto sì rabbrividire, ma per il vano tentativo di far sembrare vere le cose false. Per questo sappiamo quanto è importante farlo bene.

Oggi, i progressi della CGI consentono ai produttori cinematografici di aggiungere la maggior parte degli effetti speciali in fase di post-produzione, ma non è sempre stato così. Si suole dire "vecchio è bello" e in effetti l'“effetto respiro” era uno dei più begli effetti speciali del settore dell'intrattenimento. Grazie alla nostra esperienza tecnica, siamo stati in grado di creare una tecnica semplice ma potente per produrre questo straordinario effetto speciale e il nostro metodo è stato apprezzato nel corso degli anni in innumerevoli film di successo. Un altro modo ancora per Aggreko di andare oltre il noleggio ed essere tra i protagonisti della creazione della magia del cinema.

Visto che si parla di "vedere cose", chi non ricorda questa inquietante scena de Il sesto senso? 

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